martedì 27 marzo 2012

APERTURA dal 29 MARZO 2012 (Finalmente)

Lettera ai gentili ospiti

Buongiorno a tutti,

dal 29 marzo 2012 Casa Scaparone sarà di nuovo aperta agli ospiti.

L’inverno è stato duro, però ce l’abbiamo fatta: i vigneti sono potati e legati, gli orti pronti
alla semina, le serre hanno resistito agli assalti del freddo e il grano, che ha dormito sotto
la neve, è verdissimo e pieno di Vita.

Come per gli altri anni, abbiamo passato le ultime settimane a riordinare, ridipingere, e
cambiare la nostra casa, in modo che anche quest’anno possa piacere... a noi, soprattutto!

Alcune grosse novità arrivano dai nuovi collaboratori che quest’anno faranno parte della
squadra e da alcune liete gravidanze che andranno a aumentare la popolazione della
nostra Casa.
È sopraggiunta intanto la tanto attesa data del 2012, l’anno del cambiamento, l’anno del
Nuovo Mondo, nella quale Casa Scaparone si impegna a servire ogni suo pranzo e sua
cena con alimenti provenienti da agricoltura biologica.
Dopo le “prove” degli anni precedenti, tenteremo quest’anno di rifornirci di materie prime
da agricoltura biologica, che aggiungendosi alle nostre farine, vini, frutta, verdura,
conserve faranno la quasi totalità degli ingredienti! Ce la potremo fare, con la Fede che
abbiamo tutti quanti nel Cambiamento che la nostra bella società occidentale può fare, e
con l’aiuto di tutti, compresi i nostri cari ospiti.

Ricorre inoltre quest’anno il DECENNALE (incredibile!) della nostra apertura, per cui
stiamo già studiando una piccola (giammai!) festa quest’estate, magari in collegamento
con gli amici del Balacaval, a fine giugno oppure a luglio. Riusciremo magari ad
organizzare un mini-festival di musica tradizionale, con balli e teatrini; ci stiamo provando.
Seguite le news e presto potremo parlare di date e luoghi della festa.

Per il resto tutto bene, non ci lamentiamo né del lavoro, né dell’aumento delle tasse;
possiamo dire di nutrire una segreta fiducia che anche questa volta gli abitanti di questa
penisola che da tempi immemorabili si chiama Italia, pur nelle grandi diversità che li
caratterizzano, sapranno cavarsela al meglio e uscire da questa impasse con più
coscienza civica, sociale e responsabilità umane nei confronti della Terra e dell’Universo.
Essendo ad Alba, noi tutti che lavoriamo in questa fortunata regione del Piemonte, in
effetti, non abbiamo neanche il diritto di lamentarci: sole, terra, acqua, verde, storia,
architettura, lavoro, pace e tanti turisti ci circondano ogni giorno! Che cosa volere di più?

Auguro a tutti un sereno 2012, e un anno del Cambiamento vero, volontario e sincero: il
Nuovo Mondo ci attende, e dipende solo da noi il farne parte o meno. Pensiamo in modo
Nuovo, viviamo in modo Nuovo!

Battista e tutti gli amici di Casa Scaparone