giovedì 12 dicembre 2013

Crudo & felice

Crudo & felice
Straordinarie ricette con gli Alimenti Solari, per il benessere del Corpo, dell'Anima e dello SpiritoMarcello Pamio e Angelo Domaneschi
Non sarebbe stato corretto iniziare un libro dedicato all'alimentazione sana, senza un doveroso riconoscimento e ringraziamento a tutti quei grandi personaggi che hanno lasciato un segno indelebile nella storia.
Una storia che si perde nella notte dei tempi, ma il cui inizio si colloca intorno al V sec. avanti Cristo, con Ippocrate, il più grande medico dell'antichità, Pitagora, l'illuminato di Samo e la comunità degli Esseni.
Soprattutto tra questi ultimi la vita era semplice e basata sulla naturalità: gli alimenti, infatti, non venivano cotti, se non usando il calore del Sole.
Non usavano il fuoco per cucinare perché non volevano distruggere e uccidere ciò che mangiavano: alimenti vivi producono vita, alimenti cotti, cioè morti, producono morte!
Nel Vangelo Esseno della Pace viene descritto nel dettaglio il loro stile di vita, soprattutto per quanto concerne l'alimentazione centrata sugli alimenti di luce: frutta, cereali e ortaggi crudi.
Non uccidete né uomini, né animali e neanche il cibo che entra nella vostra bocca. Perché se mangiate cibo vivente, quello stesso cibo vivificherà anche voi, ma se uccidete il vostro cibo, quello stesso cibo vi ucciderà. Quindi non mangiate nulla che sia stato distrutto dal fuoco, dal gelo o dall'acqua…”
Se uccidiamo il nostro cibo - esattamente quello che viene fatto oggi a livello industriale con la raffinazione, pastorizzazione e tutte le cotture innaturali - questo ci ucciderà.
Difficile da credere? Impossibile da accettare?
Eppure la conferma ce l'abbiamo davanti agli occhi ogni giorno, con la crescita esponenziale di patologie allergiche, cronico-degenerative, cardiovascolari e tumorali!
Solamente in Italia vengono diagnosticati OGNI giorno, 1.000 nuovi tumori maligni: una pandemia silente e inarrestabile.
“Preferite sempre i frutti prodotti dai vostri alberi e non quelli giunti da terre lontane (…) Masticate bene il vostro cibo e mangiate sempre lentamente. Non nutritevi quando il vostro spirito è irritato, o triste, o in assenza di appetito, perché sennò quel cibo diverrà veleno…”
Queste conoscenze hanno oltre 2000 anni e sono alla base della filosofia di vita che va sotto il nome di Igiene Naturale.
“Perché il vostro corpo è ciò che mangiate, e il vostro spirito è ciò che pensate. Dunque non mangiate ciò che è stato ucciso da un fuoco più forte del fuoco della vita, ma nutritevi scegliendo i vostri cibi commestibili tra i frutti degli alberi, le erbe dei campi e il latte degli animali. Infatti tutto ciò è nutrito e maturato dal fuoco della vita ed è un dono degli angeli di nostra Madre Terra. Ma non mangiate nulla di ciò a cui ha dato sapore il fuoco della morte perche ciò è di Satana.”
Gli alimenti cotti dall'Amore del Sole, maturati nel grembo materno della Terra, grazie all'angelo dell'acqua e all'angelo dell'aria, sono il nutrimento per eccellenza dell'essere umano, che lo mantiene in salute; il restante, e cioè il novantanove percento dei cibi industriali, trattati, cotti e modificati dall'uomo, lo avvelena.
Qualcuno potrebbe obiettare che l'uomo agli inizi dell'era cristiana, era diverso rispetto all'uomo odierno, e quindi l'alimentazione dell'epoca non può andare bene oggi.
L'osservazione è corretta, ma non possiamo dimenticare che l'uomo moderno, proprio per il fatto che si è allontanato dalle leggi meravigliose e armoniche della Natura (e l'esempio più eclatante è la stessa alimentazione industriale, basata su cibi mortiferi) ha raggiunto il livello di salute più basso mai raggiunto dall'uomo nella lunghissima storia dell'umanità, ad eccezione forse di un periodo ben preciso del Medioevo.
Come mai, nonostante l'innovazione tecnologica e i passi da gigante fatti da una parte della medicina, oggi ci si ammala molto più di prima?
L'esempio ideale è rappresentato dall'Impero romano: nel periodo in cui esistevano i bagni pubblici, le turche, le saune, le fognature e l'alimentazione era naturale e ricchissima di crudità, i medici non esistevano perché le persone stavano bene e vivevano molto più a lungo di oggi.
Marco Porcio Catone, detto il Censore (234-148 a.C.), nel suo De Re Rustica, ci riporta che i romani dal 750 al 150 a.C., cioè per oltre 600 anni, vissero sani senza alcun medico, grazie al cavolo crudo, alla bietola e a tutte le erbe salutari.
Nel momento in cui, da una parte, le norme igieniche ippocratiche vennero abbandonate perché considerate superstizione (le colpe si dividono tra la classe medica e la religione imperante), e dall'altra l'alimentazione iniziò a basarsi sulle proteine di origine animale, cioè sulle carni cotte, apparvero le grandi e terribili epidemie che decimarono la popolazione mondiale, accorciando di molto la vita media.
Quindi in un periodo anteriore si viveva senza malattie e la vita media era altissima.
A questo punto è bene sapere che cosa s’intende per vita media. La longevità viene calcolata come “vita media”, cioè si tratta di una media statistica.
Ecco un esempio per tutti: un bambino muore a 5 anni e una persona a 85, la durata media della vita tra i due è: (85+5): 2=45. Quindi la media statistica tra le due persone è 45 anni!
Questo è il motivo per cui ci continuano a dire che ne Medioevo la vita media era di 40 – 45 anni al massimo, ma non è così perché, se un bambino superava i primi di vita, dove effettivamente la mortalità era elevata, poteva vivere a lungo.
Passando dalla sfavillante Roma imperiale è necessario fare un salto temporale al XVIII e XIX secolo, in Europa e poi negli Stati Uniti d'America, perché comparvero sulla scena straordinari personaggi, che riprendendo e contestualizzando le conoscenze antiche, aiutarono le persone a guarire da tutte quelle malattie che per la medicina erano, e sono ancora oggi, incurabili…
...
Descrizione
Questo libro partendo dalla storia del crudismo, arriva a concretizzare, grazie alla professionalità, competenza ed esperienza dello chef Angelo Domaneschi, una serie di ricette straordinariamente buone e naturali.
Piatti squisiti impensabili da realizzare senza l’uso del calore, zuccheri aggiunti e soprattutto senza nessun derivato di origine animale.
Impossibile? Provare per credere!

mercoledì 20 novembre 2013

4 DICEMBRE!!! PANE AL PANE - DAL SEME AL FORNO Corso di Trasformazione dei cereali e di panificazione

MERCOLEDÌ 4 DICEMBRE 2013


PANE AL PANE - DAL SEME AL FORNO

Corso di Trasformazione dei cereali e di panificazione

DOCENTE: STEFANO VEGETABILE - ANTROPOLOGO - PANETTIERE.

UN PERCORSO DALLA VARIETÀ DEI CEREALI, ALLA MACINAZIONE, 
ALLA PREPARAZIONE DELLO LIEVITO MADRE, CON PROVA PRATICA DI 
IMPASTATURA, TEORIA DI LIEVITAZIONE, COTTURA, E TEMPI DI RIPOSO.

SARÀ TENUTO DI MERCOLEDÌ, A PARTIRE DA:

 MER 04/12 (4 ORE)
SEGUE MER 11/12 (4 ORE)
MER 18/12 (4 ORE )
SAB 21/12 (8 ORE )

ORARIO: DALLE 20 ALLE 24 DEL MERCOLEDÌ.

INIZIO: MERCOLEDI' 04/12/13

IL PROGRAMMA PREVEDE DI UNA PROVA PRATICA DELLA DURATA DI 
CIRCA 4 ORE + 4 DI PRATICA, ALLA FINE DEL CORSO.
SARÀ TENUTO DA STEFANO VEGETABILE, IL PANETTIERE- ANTROPOLOGO.
INIZIERÀ LA SERA ALLE ORE 20 FINO ALLE 24.

PER INFO E COSTI SCRIVERE A INFO@CASASCAPARONE.IT

1 LEZIONE

IL CEREALE, LE CONSOCIAZIONI PLANETARIE, VARIETÀ ANTICHE MODERNE E INGENTILITE

LA FARINA: POSIZIONE SUL QUADRATO DEGLI ELEMENTI, ACCENNI DI MOLINATURA, ACCENNI

SULLE PROPRIETÀ TECNICHE DELLA FARINA, I TIPI DI FARINA, PRECAUZIONI DI STOCCAGGIO E

CONSERVAZIONE

2 LEZIONE

IL SALE E L'ACQUA, I TIPI DI LIEVITO, APPROFONDIMENTO SULLA PASTA MADRE, TECNICHE PER

FARLA E MANTENERLA

3 LEZIONE

ATTREZZATURE DI PANIFICAZIONE, APPROFONDIMENTO: COTTURA E IL FORNO, ANALISI DELLE

TECNICHE DI LAVORAZIONE, RICONOSCIMENTO DEI DIFETTI E TECNICHE MIGLIORATIVE

4 LEZIONE

LEZIONE PRATICA DI PANIFICAZIONE CON LA PASTA MADRE, LIEVITAZIONE E COTTURA, CON

APPROFONDIMENTI TEORICI

PER LA LEZIONE PRATICA PORTARE UNA CIOTOLA MEDIA GRANDE UN CUCCHIAIO DI LEGNO.

giovedì 7 novembre 2013

Le Masche !!!!

Masche! Inquietanti presenze che abitano i boschi delle Rocche nelle loro sembianze umane o animali. Le leggende popolari narrano della loro indole vendicativa e dispettosa: da sempre compagne sgradite dei viandanti sui sentieri meno battuti, possono apparire in un punto e contemporaneamente in un altro, far smarrire il cammino e burlarsi dei malcapitati. Le masche dominano gli elementi e possono far scatenare improvvise nebbie, grandini e siccità. Tramutate in capre o gatte, attraggono il viandante con belati e miagolii sinistri, ma più spesso con suadenti voci di fanciulla a celare orribili rughe di vecchia. Storie ed echi di masche sono un patrimonio che continua a tramandarsi da una collina all'altra, e ogni paese nel Roero ha la sua masca e i suoi aneddoti. Micilina, Fiorina, Turibia e Ciatalina...alcune realmente esistite e citate nei documenti d'epoca. Quale di queste vorreste incontrare? In bilico tra leggenda e documenti storici, l'Ecomuseo propone una suggestiva animazione nei crotin sotterranei di Monteu Roero: l'APERITIVO CON LA MASCA. Una visita alle cantine-ghiacciaie scavate nella terra, con apparizione a sorpresa di una masca a narrare inquietanti storie tra assaggi di piatti tipici e degustazioni di vini. Disponibile su prenotazione, anche in lingua INGLESE e FRANCESE. Per info e dettagli clicca QUI.

martedì 15 ottobre 2013

COOCKING CLASSES - GRATIS

“Foodies Moments”: six events dedicated to the best gastronomic excellence of the Langhe and Roero region; protagonists will be many great chefs. Saturday after Saturday in the six weekends of the Fair there will be a theme linked to the local cuisine - pasta, meat from Piedmont, salted fish from tradition and desserts - in combination with a great wine of Langhe and Roero. The events will take place at the Palazzo del Gusto (also home of the Wine Tasting Experience, Sensory Analysis of the Truffle and Foodies Moments Junior) in Medford Square, 3 in Alba, from the 12th of October to the 16th of November. In parallel on Sundays or Mondays at 11.00 am, in the Palazzo del Gusto, the chef Stefano Paganini, of the restaurant "Alla Corte degli Alfieri" of Magliano Alfieri and Marisa Asola propose the "Foodies moments: meeting with the tradition" mini-courses of Piedmontese dishes in combination with a wine. Participants will have the opportunity to learn how to prepare and cook traditional dishes such as the hand made tajarin and ravioli del plin ... But do not forget.... the younger with free cooking classes for children (3 -14 years) involving and approaching the children to the discovery of local products, the importance of healthy eating, conscious appreciation of food and the interest of their preparation through laboratory experiences. The children will be also able to experience the Simulated Truffle Hunt with a real dog and a real truffle hunter and to find the Truffle protagonist in a cartoon. FOODIES MOMENTS – the dates: 12th October: MAURILIO GAROLA – fondant of patatoes, poached quail eggs, cow milk foam, thin slices of ‘White Alba Truffle’ 19th October: ELIDE MOLLO - Rabbit "dus e brusc" (sweet and sour) with cacao and red potatoes cream, glazed chestnuts and ‘White Alba truffle’ 26th October: UGO ALCIATI – Cardoon, pears, anchovies and ‘White Alba Truffle’ 2nd November: DAVIDE PALLUDA – Gnocchi with wild herbs, Parmesan cheese, different vegetables and ’White Alba Truffle’ 9th November: MASAYUKI KONDO – Chestnut cappuccino, seared sea scallops, salted coockies and ‘White Alba Truffle’ 16th November: ALESSANDRO BOGLIONE – Egg ‘at low temperature’ with Parmesan mousse, haselnut “ Tonda e gentile delle Langhe ” and White Alba Truffle. The price for each class is 25,00 € and it includes the service, water, wine of the Regional Wine Centers in combination with the prepared dishes. If you wish, you can combine a grate of White Truffle of Alba at the quoted price of the day. FOODIES MOMENTS MEETING WITH THE TRADITION – the dates: 13th October MARISA ASOLA TAJARIN 14th October STEFANO PAGANINI RAVIOLI DEL PLIN 20th October MARISA ASOLA RAVIOLI DEL PLIN 21st October STEFANO PAGANINI TAJARIN 27th October MARISA ASOLA TAJARIN 28th October STEFANO PAGANINI RAVIOLI DEL PLIN 3rd November MARISA ASOLA RAVIOLI DEL PLIN 4th November STEFANO PAGANINI TAJARIN 10thNovember MARISA ASOLA TAJARIN 11th November STEFANO PAGANINI RAVIOLI DEL PLIN 17th November MARISA ASOLA RAVIOLI DEL PLIN Included in the price (20.00 €): Show cooking with translation in English, water, wine of the Regional Wine Centers. If you wish, you can combine a grate of White Truffle of Alba at the quoted price of the day. FOODIES MOMENTS JUNIOR – FINGERS IN THE PIE – the dates (from the 12th of October to the 17th of November): EVERY SATURDAY 3,30 pm/5,30 pm activity with entertainer (paintings, readings, cartoons…) At 5,30 pm "Here comes the truffles hunter" simulated truffle hunt with an expert dog EVERY SUNDAY 3,30 pm/4,00 pm activity with entertainer (paintings, readings, cartoons…) At 4,00 pm/5,00 pm FOODIES JUNIOR - FINGERS IN THE PIE with Diego Bongiovanni - Showcooking for the children At 5,30 pm "Here comes the truffles hunter" simulated truffle hunt with an expert dog EVERYTHING FOR FREE For information and contacts for the reservations on Ciaotickets: http://www.fieradeltartufo.org/Sezione.jsp?titolo=Il%20Palazzo%20del%20Gusto&idSezione =521

lunedì 2 settembre 2013

ENGLISH REWIEWS FROM JOURNALS

















CIAO


ARTIKLAR SKRIVNA på DANSKA !

Artiklar skrivna på danska!





By Peter the old Viking, my friend! (2009).



FYRA artiklar nyligen skriven på svenska!


Vänligen acceptera fyra artiklar nyligen skriven på svenska!






Ha en trevlig dag!

INFO EXCURSIONS and MORE in 2013!!!

ALBA PANORAMICA
ALBA PANORAMIC TOUR  
SCOPRI LA CITTA' DA UN PUNTO DI VISTA DIFFERENTE
in ITALIANO ogni domenica alle ore 11
in ENGLISH every saturday at 2.30 pm
dal 12 ottobre al 16 novembre 2013
october 12th / november 16th Partenza da Piazza Risorgimento, Alba
Una visita guidata non convenzionale per vedere il centro storico di Alba dall’alto. Le guide di Turismo in Langa apriranno le porte di alcuni suggestivi luoghi panoramici della città, normalmente non visitabili, e racconteranno aneddoti e curiosità sulla storia di Alba.
Partenze ogni domenica alle ore 11 da P.za Risorgimento (durata 1,5 ore circa).
Prezzo: 10 € a persona. Per riduzioni consultare il sito.

PER INFORMAZIONI | LINK |

An unconventional walking tour that will bring you to the top of Alba, to see the beautiful landscape of the city, with its medieval towers and historical buildings.

Our English speaking guides will bring visitors to some panoramic spots in the centre of the town. During the tour they will talk about local history, with plenty of anecdotes and curiosities. 
The tour starts in front of the Cathedral (San Lorenzo Church, Piazza Risorgimento) at 2,30 p.m. and lasts 1,5 hours.

The cost per person is 10 €Free for children < 6 years. 8 euro > 65 and children > 7 < 14 years old. 


MORE INFORMATION | LINK |

WINE TASTING EXPERIENCE®OLTRE LA DEGUSTAZIONE TRADIZIONALE
BEYOND THE TRADITIONAL TASTING
in ITALIANO ogni domenica alle 16.00
in ENGLISH every saturday at 4.00 pmdal 12 ottobre al 16 novembre 2013
october 12th / november 16th Alba, Piazza Medford, Palazzo del Gusto/Hall of Taste
La Wine Tasting Experience® è la degustazione più originale a cui possiate partecipare nelle Langhe: ogni weekend enologi e sommelier di grande esperienza vi guideranno in un viaggio tra le varietà di vini ed etichette del territorio, svelandone caratteristiche e curiosità. In occasione della Fiera del Tartufo il Palazzo del Gusto di Alba ospiterà le Wine Tasting Experience ogni sabato (in lingua inglese) e ogni domenica (in italiano) alle ore 16: potrete degustare Barolo, Barbaresco e molte altre eccellenze dello straordinario patrimonio vitivinicolo di Langhe e Roero.
Ogni appuntamento durerà un'ora. E' richiesta la prenotazione.
Costo individuale della degustazione: 20 €

PER INFORMAZIONI | LINK  |

The most original tasting you can take part in in the Langhe: every weekend, expert winemakers and sommeliers will lead you on a journey through the variety of local wines and labels, revealing their characteristics and curiosities. During the International Truffle Fair, Wine Tasting Experience will be hosted in Alba’s Hall of Taste every Saturday (in English) and Sunday (in Italian) at 4 pm: you will be able to tasteBarolo DOCG, Barbaresco DOCG and many of the other premium products making up the extraordinary winegrowing heritage of the Langhe and Roero.
Each tasting will last one hour. Booking required.

Cost of tasting per person: 20 €
Special Offer: Alba Panoramic Tour + Wine Tasting Experience: 28 €


MORE INFORMATION | LINK |


TREKKING TRA I VIGNETI DI LA MORRA
WALKING IN THE VINEYARDS
TREKKING + TASTING
La Morra (CN)
- venerdì 27 settembre, ore 16,30
- venerdì 4 ottobre, ore 16,30
- friday, september 27th, 16.30 pm
- friday, october 4th, 16.30 pm
OR always on request
Una passeggiata che inizia al Belvedere di La Morra e prosegue tra le vigne è il modo migliore per respirare il territorio, vivere il ritmo della natura e entrare nella dimensione che regola la terra delle Langhe. La passeggiata sarà l occasione per ascoltare dalla voce narrante di una guida la storia del vino e come la storia del Barolo sia strettamente legata alla storia d Italia. La meta intermedia di questa escursione sarà la Cappella di proprietà della Cantina Ceretto, SS. Madonna delle Grazie, una piccola cappella mai consacrata, costruita nel 1914 per radunare la gente che lavorava nelle vigne circostanti in caso di temporali o violente grandinate e oggi rimessa a nuovo in modo del tutto eccentrico, grazie all artista inglese David Tremlett, grande appassionato di vino, e all americano Sol LeWitt.Il tour parte dal Belvedere di La Morra alle ore 16,30 e ha una durata di 90 minuti circa. Al termine si farà sosta pressa un wine bar nel centro di La Morra per degustare un calice di vino con stuzzichini. 
Il costo è di 18 euro a persona, comprensivo della visita guidata/trekking e della degustazione di un calice di vino con stuzzichini. 
Sono suggerite scarpe da trekking o comunque adatte alla camminata.
La degustazione finale verrà proposta presso Le Vigne Bio. Il locale sito nel centro storico di La Morra offre una vasta gamma di prodotti bio, in particolare vini di tutta Italia più qualche etichetta straniera.
Il tour verrà proposto in bilingue, ITALIANO e INGLESE.

PER INFORMAZIONI | LINK  |

A walking tour through the vineyards accompanied by an expert wine guide. What a better way to breathe the atmosphere of the Langhe and follow the rhythm of nature of this land. During the tour the guide will talk about the history of Barolo wine and its very close link to Italy s history.

Stop over during the excursion at the chapel owned by the Ceretto winery, Madonna delle Grazie. Also known as the  Barolo Chapel  it is a small chapel built in 1914 but never consecrated. People who worked in the surrounding vineyards used it during hails, but nowadays it has been refurbished in a very eccentric way, by the English artist David Tremlett and the American Sol LeWitt.The tour starts in front of the Belvedere (The Panoramic point of view) of La Morra (CN) at 4,30 p.m. and lasts 1,5 hours. At the end of the tour final tasting with finger food in a wine bar in La Morra.

The cost is 18 € per person, wine tasting with appetizers included.


MORE INFORMATION | LINK  |


ALBA FLASH TOUR30 EURO X 30 MINUTI DI CULTURA!
30 EUROS X 30 MINUTES OF CULTURE!
Sempre prenotabile, dal martedì al venerdì
Everyday from monday to friday
Ti accompagneremo in un flash tour del centro storico di Alba dalla durata di mezz'ora, sempre prenotabile da lunedì al venerdì dalle 9 alle 20.

Facilissimo!
1) Chiama per verificare la disponibilità della nostra guida!
2) Scegli il tour che preferisci!
3) In 30 minuti la guida sarà da te!
4) Pronti? ...Via!

I tour in pillola disponibili sono:
⇒ Alba e il San Lorenzo
⇒ Alba e le sue torri
⇒ Alba e il San Giovanni
⇒ Alba Pompeia, l'Alba romana
⇒ Alba e la Beata Margherita di Savoia
⇒ Alba e Beppe Fenoglio

Durata: 30 minuti circa
Gruppi: massimo 8 persone.
Disponibilità: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 20.
Lingua: in italiano e in inglese.
Costo: 30 euro (da dividere tra i partecipanti). Compresa nel prezzo una brochure che illustra i principali beni culturali della città di Alba.
Punto di incontro: di fronte al Duomo, in Piazza San Lorenzo.

ATTENZIONE!
Le pillole di cultura possono dare dipendenza!!!
Leggere bene il programma per assicurarsi di aver scelto la pillola più adatta!

PER INFORMAZIONI | LINK  |

We can offer you a very
 unconventional fast tour in the centre of Alba lasting half an hour; you can choose among different topics: the tour is available on request everyday from monday to friday, from 9 am until 8 pm. The tour can be offerend for individuals or groups with a maximum of 8 people. The meeting point is in front of the Cathedral, in San Lorenzo square.

It's easy! 
1) Call us to verify if our english speaking guide is available for you
2) Choose your favourite topic
3) Ready to go in 30 minutes!4)Let's goooooooo!!!

Topics available:
⇒ Alba and its Cathedral
⇒ Alba Medieval Towers
⇒ Alba and Macrino, the Renaissance Painter
⇒ Alba ancient Roman ruins
⇒ Alba and the Truffle
And many more...

At the end of the tour you will receive a brochure the history and main attractions of Alba.

MORE INFORMATION | LINK  |

mercoledì 29 maggio 2013

Finche lo dico io.....

Ecco un video che offriamo ai nostri ospiti!

domenica 5 maggio 2013

Casa Scaparone e l'ailmentazione Vegetariana


DISEGNO DI LEGGE PER TUTELARE VEGETARIANI E VEGANICIRINNA' (PD): PROTEGGERE AMBIENTE E VIVERE PIU' A LUNGO

Nonostante la diffusione e l’aumento delle persone che scelgono una dieta vegetariana o vegana queste incontrano molte difficoltà quando mangiano fuori casa e in particolare nelle mense. Alla luce di questa realtà la senatrice del Partito democratico, Monica Cirinnà, da sempre in prima linea nel difendere i diritti degli animali, ha presentato lo scorso 15 marzo il disegno di legge “Norme per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana”. Cofirmatarie le colleghe del Pd Silvana Amati e Manuela Granaiola. Peraltro, si fa notare come scegliere questo tipo di alimentazione aiuta a contrastare la violenza contro gli animali, a proteggere e tutelare l’ambiente e a vivere meglio e più a lungo. “Solo in Italia il consumo alimentare determina la morte di oltre 600 milioni di animali da terra e di un incalcolabile numero di animali acquatici (pesci, molluschi, crostacei). Gli allevamenti intensivi – ricorda la senatrice -, costituiscono una delle principali fonti di inquinamento delle falde acquifere e dell’atmosfera. Bandire dalla propria tavola gli alimenti di derivazione animale è una scelta di rispetto non solo dei diritti degli animali ma anche di protezione e tutela dell’ambiente. Lo stile di vita vegetariano, e in particolare quello vegano (che esclude dalla dieta tutti gli alimenti di origine animale, come la uova e il formaggio), contribuisce anche a promuovere una più equa distribuzione delle risorse, che potrebbe contribuire a combattere la fame nel mondo. Molte delle produzioni cerealicole del Sud del mondo, infatti, sono destinate a mangime per animali per la produzione di carne dei Paesi occidentali, quando potrebbero coprire il fabbisogno locale”. Oltre a questo Cirinnà sottolinea come “La scienza, sia ufficiale che indipendente, riconosce a un’alimentazione vegetariana, e in particolare a una vegana ben bilanciata, la capacità di favorire un migliore stato di salute rispetto alla dieta che include carne (83 chili l’anno pro capite) o pesce (oltre 20 chili l’anno). È dimostrato che una dieta vegetariana e in particolare una vegana, ricca di frutta e verdura, protegge dalle malattie cardiovascolari e diminuisce del 24 per cento la probabilità di infarto, una delle principali cause di morte nei Paesi occidentali, favorita da un’alimentazione troppo ricca di grassi e proteine animali. L’incidenza dei tumori più diffusi (colon-retto, mammella, prostata, pancreas) è molto più alta tra le persone che si nutrono di alimenti animali (70 per cento delle persone colpite da queste patologie) piuttosto che tra i vegetariani e in particolare i vegani (solo il 30 per cento). I vegetariani e vegani occidentali hanno inoltre una più bassa incidenza di obesità e diabete in confronto agli onnivori. Fortunatamente, come spiega il Rapporto Italia 2013 di Eurispes, il 6,3 per cento della popolazione nazionale ha eliminato dalla propria dieta carne e pesce e lo 0,4 per cento ha optato per l’alimentazione tutta vegetale, cioè vegan. A preferire uno stile alimentare di tipo vegetariano o vegano sono in prevalenza le donne (rispettivamente il 7,2 per cento contro il 5,3 per cento degli uomini; 0,5 per cento contro lo 0,3 per cento), i giovanissimi tra i 18 e i 24 anni (13,5 per cento) e, a sorpresa, tra gli over 65 (9,3 per cento)”. Eppure – continua la Cirinnà – “le persone che abbracciano queste scelte incontrano molte difficoltà quando mangiano fuori casa ed in particolare nelle mense. Non riuscendo a trovare pasti completi e bilanciati senza carne, pesce o senza ingredienti di origine animale, sono costretti a pasti frugali e nutrizionalmente non bilanciati in contraddizione con i principi di uguaglianza sanciti nella Costituzione, secondo cui lo Stato e la pubblica amministrazione devono garantire un medesimo trattamento a tutti i cittadini e le cittadine, indipendentemente dal sesso, dalla religione e da ogni diverso tipo di orientamento. Garantire alternative alimentari vegetariane e vegane significa rispettare una scelta etica e salutare delle persone, ed è inoltre un modo per andare incontro ai cambiamenti della nostra società sempre più multietnica, soddisfacendo le esigenze di culture diverse, le cui esclusioni alimentari sono per lo più legate ad alimenti carnei. Il presente disegno di legge promuove la tutela della libertà di scelta relativa alla propria alimentazione ed è sostenuto da migliaia di cittadini che hanno firmato una petizione promossa e depositata sia al Senato della Repubblica che alla Camera dei deputati”.
Di seguito il testo del disegno di legge:
Art. 1. La presente legge tutela le scelte ali-mentari vegetariana e vegana e il diritto dei cittadini e delle cittadine che le adottano ad un’alimentazione in linea con i propri principi etici, nonché garantisce loro la tutela della salute e afferma e valorizza gli aspetti etici, scientifici e nutrizionali di tale scelte.
Art. 2 1. Ai sensi della presente legge si intende per: a) “vegetariana”: l’alimentazione che esclude carne, pesce e altri alimenti derivati dall’uccisione di animali; b) “vegana”: l’alimentazione che esclude carne, pesce e altri alimenti derivati dall’uccisione di animali, latte e suoi derivati, uova, miele e qualsiasi altro alimento di origine animale; c) “luogo di ristorazione”: qualsiasi mensa o refettorio pubblico o aperto al pubblico, ivi comprese mense scolastiche, ospe-daliere, militari, penitenziarie, aziendali; d) “menù”: primo, secondo piatto e contorno, oppure piatto unico equivalente a primo, secondo e contorno, di equilibrato e sufficiente valore nutrizionale.
Art. 3. (Mense) 1. In tutte le mense pubbliche, convenzionate e private, o che svolgono in qualsiasi modo servizio pubblico, nelle mense che svolgono servizio per le scuole di qualsiasi ordine e grado, compresi gli asili nido, nelle mense universitarie e nei luoghi in cui i lavoratori siano costretti a nutrirsi per l’impos-sibilità di fare rientro per il pranzo al proprio domicilio quali bar e ristoranti conven-zionati con i luoghi di lavoro, devono essere sempre offerti e pubblicizzati almeno un menù vegetariano e uno vegano in alterna-tiva alle pietanze contenenti prodotti o ingre-dienti di origine animale previste nel menù convenzionale. 2. I menù vegetariano e vegano offerti devono essere strutturati in modo da assicurare un apporto bilanciato di tutti i nutrienti, così come indicato dalla scienza ufficiale in ma-teria di nutrizione e considerando i progressi scientifici in tale campo. 3. Le pietanze vegetariane e vegane non devono contenere gli ingredienti di origine animale utilizzati per la preparazione e non identificabili organoletticamente, elencati nell’Allegato 1. 4. Al fine di assicurare un servizio ade-guato agli utenti, il personale preposto alla somministrazione deve essere adeguatamente informato ai sensi della presente legge. 5. Le uova presenti nelle preparazioni vegetariane devono provenire da galline allevate con metodo biologico o allevate all’aperto.
Art. 4. (Educazione e formazione scolastica) 1.A decorrere dall’anno scolastico successivo a quello della data di entrata in vigore della presente legge, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca inse-risce l’insegnamento di nozioni di nutri-zione, gastronomia e ristorazione vegetariana e vegana nei programmi didattici destinati agli istituti professionali alberghieri e agli istituti professionali per i servizi alberghieri e ristorativi. 2. Gli studenti che, per obbedienza alla coscienza, nell’esercizio del diritto alle li-bertà di pensiero, coscienza e religione rico-nosciute dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, dalla Convenzione per la sal-vaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e dal Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici, si oppongono alla violenza su tutti gli esseri viventi, possono dichiarare la propria obiezione di co-scienza a seguire le lezioni didattiche prati-che riguardanti alimenti di origine animale. 3. Gli istituti di cui al comma 1 hanno l’obbligo di rendere noto a tutti gli studenti il loro diritto ad esercitare l’obiezione di co-scienza di cui al comma 2. Nessuno può su-bire conseguenze sfavorevoli in seguito all’esercizio del diritto di cui al comma 2. 4. Agli studenti obiettori viene offerta una proposta didattica alternativa per integrare il monte ore previsto dai programmi ministeriali.
Art. 5. (Compiti del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura) 1. A decorrere dall’anno di entrata in vi-gore della presente legge, e per ciascun anno seguente, il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA), cui ai sensi del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, sono attribuiti funzioni e compiti del soppresso Isti-tuto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, destina una quota non inferiore al 30 per cento del proprio piano di destinazione fondi al finanziamento di progetti di ricerca nell’ambito della nutrizione vegeta-riana e vegana. 2. Il CRA adotta e divulga almeno una volta ogni anno programmi informativi su alimentazione vegetariana e vegana rivolti ai cittadini, in quanto scelta di piatti alterna-tivi o sostitutivi, salutari e nutrienti.
Art. 6. (Promozione di campagne informative) 1. Il Ministero della salute, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge e almeno una volta l’anno, promuove una o più campagne informative relative ai benefici dell’alimentazione vegetariana e vegana e a favore del consumo di prodotti vegetali.
Art. 7. (Norme transitorie) 1. Le strutture di cui all’articolo 3 devono adeguarsi alle disposizioni di cui alla pre-sente legge entro sei mesi dalla data della sua entrata in vigore.
Art. 8. (Sanzioni) 1. In caso di violazione delle disposizioni di cui alla presente legge si applica la san-zione amministrativa pecuniaria da 3.000 a 18.000 euro, nonché il provvedimento di so-spensione della licenza di esercizio per la durata di trenta giorni lavorativi. In caso di recidiva la sanzione è aumentata di un terzo e la licenza è revocata.

venerdì 12 aprile 2013

Che cos'é l'Antroposofia

Rudolf Steiner (1861-1925) nasce nell’Impero austro-ungarico, a Kraljevec, da genitori cattolici. Riceve un’educazione tecnico-scientifica e, a soli ventidue anni, consegue il prestigioso incarico di pubblicare gli scritti scientifici di Johann Wolfgang Goethe (1749-1832). Nel frattempo ha incontrato la Teosofia e, quando si trasferisce a Berlino nel 1902, può essere considerato l’effettivo leader della Società Teosofica in Germania. A Berlino incontra pure Marie von Sievers (1867-1948), che diventerà la sua seconda moglie e la compagna inseparabile nella sua avventura spirituale. Nel 1909 i suoi scritti sul ruolo centrale di Gesù Cristo iniziano un contrasto con Annie Besant (1847-1933). La rottura definitiva si ha con il caso relativo a Jiddu Krishnamurti (1895-1986): Steiner rifiuta di credere alla missione del giovane indiano ed è espulso dalla Società Teosofica (secondo la versione di quest'ultima, mentre secondo la sua versione si sarebbe dimesso prima dell'espulsione).
Cinquantacinque delle sessantacinque logge della Società Teosofica tedesca rimangono con Steiner, che rende indipendente dalla Teosofia la sua Società Antroposofica (originariamente concepita come movimento all’interno della Società di Adyar). Nel 1913 la sede centrale dell’Antroposofia è trasferita a Dornach, presso Basilea, dove si costruisce il Goetheanum, un edificio dal complesso significato simbolico. Il primo Goetheanum è distrutto nel 1922 da un incendio, ma inizia subito la costruzione di un secondo che sarà completato negli anni 1950.
Dopo la morte di Steiner, nel 1925, il movimento subisce diversi piccoli scismi e patisce le conseguenze di una lunga disputa a proposito dei diritti d’autore sulle opere del fondatore. Tuttavia le idee centrali di Steiner si sono diffuse nel mondo, in particolare attraverso stimate istituzioni parallele come le Scuole Waldorf (nel nostro Paese rappresentate dalla Federazione delle scuole Rudolf Steiner in Italia) e le Comunità Camphill per handicappati, che – benché normalmente guidate da antroposofi – sono frequentate anche da persone che non aderiscono ai principi dell’Antroposofia. Lo stesso discorso vale per le istituzioni consacrate all’agricoltura biodinamica (in Italia rappresentata dall’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica), mentre un ruolo particolare ha la Comunità dei Cristiani fondata da un ammiratore e collaboratore di Steiner, il pastore luterano Friedrich Rittelmeyer (1872-1938), il cui rituale centrale, l’“Atto di Consacrazione dell’Uomo” ricorda nelle forme la messa cattolica, ma ha un contenuto completamente antroposofico. Al vertice dell’Antroposofia si trova la Scuola della Scienza Spirituale, che svolge un ruolo esoterico e i cui insegnamenti sono stati a lungo considerati segreti, mentre oggi sono stati resi accessibili mediante la pubblicazione in volumi. Alla Società Generale, che ha sede presso il Goetheanum, fanno capo varie società nazionali.
In Italia il primo Gruppo di Studi antroposofici è fondato a Roma nel 1911 da Giovanni Colazza (1877-1953), che emerge negli anni successivi come il maggiore divulgatore dell’Antroposofia in Italia insieme al poeta Arturo Onofri (1885-1928), all’alto funzionario statale Alcibiade Mazzerelli (1873-1932) e al compositore Lamberto Caffarelli (1880-1963). Dell’originario nucleo antroposofico italiano fanno parte anche Emmelina Sonnino De Renzis (1858-1944), sorella dell’ex presidente del Consiglio Sidney Sonnino (1847-1922) e prima importante traduttrice italiana delle opere di Steiner, e suo figlio, il duca Giovanni Antonio Colonna di Cesarò (1878-1940), ministro nel primo governo presieduto da Luigi Facta (1861-1930) e quindi nel primo dei governi di Benito Mussolini (1883-1945), di cui in seguito diviene acerrimo oppositore, tanto da essere sospettato – a torto – di essere il mandante dell’attentato al Duce perpetrato il 7 aprile 1926 da Violet Gibson (1876-1956). Quest’ultima, figlia del Lord Cancelliere d’Irlanda, è a sua volta iscritta alla Società Antroposofica, nonché frequentatrice della Christian Science ma – soprattutto – è una squilibrata, così che le varie piste religiose ed esoteriche che ancora oggi sono riproposte a proposito di quell’attentato sembrano scarsamente convincenti. L’incidente non impedisce la fondazione, avvenuta a Trieste il 13 gennaio 1931 con il permesso delle autorità, della Società Antroposofica d’Italia, da cui peraltro rimane indipendente il gruppo di Colazza a Roma – anch’esso formalmente costituito nel 1931 come Gruppo Italiano per lo Studio dell’Antroposofia o Scienza Spirituale – che fa capo direttamente alla sede internazionale di Dornach. La Società di Trieste – cui sono iscritti numerosi ebrei – si scioglie nel 1938 in coincidenza con l’entrata in vigore delle leggi razziali. La Polizia Politica non rileva invece alcuna attività ostile al regime nelle sedi di Milano, di San Remo e di Roma. Tuttavia, dopo la messa al bando dell’Antroposofia nella Germania nazista, anche in Italia una circolare del 25 luglio 1941 della Direzione Generale della Pubblica Sicurezza dispone lo scioglimento di tutti i gruppi antroposofici italiani. Solo dopo la caduta del regime una Società Antroposofica Italiana potrà riprendere le sue attività nel nostro paese.
Come accennato, grande importanza nella diffusione del pensiero di Steiner e dell’Antroposofia hanno svolto, e svolgono, le scuole steineriane, il cui approccio pedagogico è stato individuato da Steiner in tre fasi, corrispondenti ai primi tre settenni della persona. La prima di queste scuole, chiamata “Libera Scuola Waldorf”, è stata fondata – nel 1919 – a Stoccarda per i figli degli operai della fabbrica Waldorf-Astoria sotto la guida dello stesso Steiner. L’impulso spirituale all’origine di questa scuola è l’esigenza di un rinnovamento profondo della vita sociale a partire dall’educazione. Fin dalle origini si è avuta una rapida diffusione delle scuole steineriane nell’area germanica e anglosassone d’Europa; nei paesi mediterranei è stata successiva, mentre sorprendente è stato lo sviluppo nell’area est-europea subito dopo le trasformazioni conseguenti alla caduta del Muro di Berlino, nel 1989. In molti dei Paesi europei generalmente considerati socialmente avanzati le scuole steineriane sono oggi molto diffuse e anche sovvenzionate dallo Stato, sia per la gestione ordinaria sia per le strutture. In Finlandia, al modello didattico steineriano si è ispirato il Ministero dell’Istruzione; in Belgio, Olanda, Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia, Estonia e Lettonia le scuole steineriane sono completamente finanziate dallo Stato; in Svezia, Germania, Austria, Slovenia e Ungheria ricevono consistenti contributi; nella Repubblica Ceca e in Lettonia sono considerate scuole statali sperimentali; in Belgio, Svezia, Norvegia, Regno Unito ed Estonia rappresentanti delle scuole steineriane lavorano insieme ai funzionari governativi nelle commissioni ministeriali.
La pedagogia steineriana può vantare quindi oggi un ampio riconoscimento da parte di molti Stati europei, che non raramente creano eccezioni rispetto alle vigenti normative in campo scolastico. Le scuole steineriane sono ormai più di ottocento, delle quali circa la metà in Europa, ma distribuite in tutti continenti: dall’Islanda al Sud Africa, dal Giappone a Israele, dal Kenya al Canada, dall’Egitto al Perù, dagli Stati Uniti alla Russia, dall’India al Brasile, dal Messico all’Australia. In Italia la diffusione delle scuole steineriane è in forte crescita: su tutto il territorio nazionale – da Torino a Palermo a Trieste – sono distribuite circa venti scuole elementari e medie e più di trenta scuole materne, dette “giardini d’infanzia”; attualmente, l’unico liceo steineriano italiano è quello di Milano.
Steiner distingue nell’uomo una natura fisica, una eterica, una astrale e infine l’Io. Alla morte l’involucro fisico è deposto, mentre per qualche giorno l’uomo conserva la natura eterica. Deposta anche questa, l’uomo trascorre un periodo di purificazione nel mondo animico, finché abbandona anche il corpo astrale e rimane l’Io come “seme” che cresce nel mondo spirituale finché, dopo un lungo periodo (da cinquecento a mille anni), riceve un nuovo corpo astrale ed eterico, sceglie i genitori, vede la sua vita futura in un rapido quadro d’insieme e infine si reincarna in un nuovo corpo fisico. Questa antropologia riflette una cosmologia in cui si ritrova il familiare schema teosofico della discesa o “condensazione” dello spirito verso la materia con successiva risalita o “spiritualizzazione”. In comune con la Teosofia, l’Antroposofia ha una certa diffidenza "metafisica" (che non esclude un interesse concreto per problemi eminentemente pratici come quelli della medicina) nei confronti della materia (l’eccessiva condensazione materiale è attribuita agli spiriti negativi Arimane e Lucifero, che pure sono parte necessaria del piano cosmico).
A differenza della più orientaleggiante Teosofia, l’Antroposofia nega l’“individualismo” ma non l’“individualità”. La Terra – secondo uno schema che ricorda Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891) – passa attraverso sette epoche; nella terza (Lemuria) e nella quarta (Atlantide) l’uomo acquista la sua individualità, insieme con l’indipendenza e la libertà che gli sono conferite da Lucifero e Arimane. A causa di questa azione, solo nella quinta epoca si verifica il punto culminante dell’evoluzione cosmica con la discesa del Cristo, che segna la fine del processo discendente verso la materia e l’inizio di una nuova ascensione. All’origine, vi erano due Gesù, il Gesù “Salomone” e il Gesù “Nathan”. Ma queste due persone diverse si fondono misteriosamente in una al momento della disputa con i dottori del Tempio, e al battesimo nel Giordano quest’unico Gesù è sufficientemente evoluto per ricevere in sé il Cristo. Alla crocifissione, il Cristo lascia il corpo di Gesù e diventa lo spirito della Terra e del corpo fisico ed eterico degli uomini, mentre appare come “luce” ai discepoli. Da questo momento, Arimane è confinato all’Inferno e gli uomini – almeno i più evoluti tra loro – possono avanzare verso la fine dell’epoca della Terra e verso i successivi stadi di Giove, Venere e Vulcano.
L’Antroposofia ha un ruolo particolare nel preparare gli uomini più evoluti a diventare protagonisti consapevoli dell’intero processo cosmico attraverso una nuova scienza della mente, del corpo e delle forme (ispirata anche da Goethe) che consente di acquisire molte conoscenze di carattere occulto e spirituale. Non mancano, però, le applicazioni pratiche e artistiche, dalla già citata agricoltura biodinamica all’euritmia (una forma particolare di danza), alle tecniche educative e ai vari centri terapeutici. Steiner ha trasmesso all’Antroposofia anche alcune idee politiche, centrate sull’importanza della cultura e sulla sostituzione della moneta basata sull’oro con una nuova moneta basata sui beni agricoli. Le varie diramazioni del movimento antroposofico in Italia – oltre alle già citate attività – comprendono un Gruppo Medico Antroposofico, l’Associazione Agricoltura Biodinamica, la cooperativa finanziaria Janus, il Forum Internazionale Uomo e Architettura e l’Associazione Scientifica Goetheanistica Italiana, tutte con sede a Milano.
Fondato da un antroposofo, ma indipendente e consacrato a ospitare per seminari e corsi movimenti diversi di area teosofica e New Age, è il Centro d’Ompio, sul Lago d’Orta (28028 Pettenasco [Novara], tel. 0323-888967, fax 0323-888980, e-mail centro@ompio.org, URL www.ompio.org).
B.: L’Editrice Antroposofica di Milano (che pubblica inoltre il periodico Antroposofia. Rivista di Scienza dello Spirito) ha tradotto molti dei libri di Rudolf Steiner. Il più completo scritto filosofico è La filosofia della libertà (19978); si vedano inoltre: Teosofia. Una introduzione alla conoscenza soprasensibile del mondo e del destino umano (199911); L’iniziazione. Come si conseguono conoscenze dei mondi superiori? (199910); La scienza occulta nelle sue linee generali (19968); e l’autobiografia La mia vita (19997). Su Steiner la biografia più completa è quella di Christoph Lindenberg, Rudolf Steiner. Eine Biographie, 2 voll., Freies Geistesleben, Stoccarda 1997; cfr. inoltre: Simonne Rihouet-Coroze, Rudolf Steiner: la vita e l’opera del fondatore dell’antroposofia, trad. it., Convivio, Firenze 1989; Hella Wiesberger, L’opera di Rudolf Steiner nella sua realtà è la sua vita, trad. it., Editrice Antroposofica, Milano 1984; e Sandra Chistolini, La pedagogia secondo Rudolf Steiner. L’humanitas e il movimento delle Scuole Waldorf, FrancoAngeli, Milano 2008. Sulle origini, un lavoro storico di primaria importanza è l’imponente studio di Helmut Zander, Anthroposophie in Deutschland: Theosophische Weltanschauung und gesellschaftliche Praxis 1884-1945, 2 voll., Vandenhoeck & Ruprecht, Göttingen 2007; cfr. pure F. W. Zeylmans van Emmichoven, La fondazione della Società Antroposofica, trad. it., Editrice Antroposofica, Milano 1982. Lidia Baratto Gentile - Iberto Bavastro, Opera Omnia di Rudolf Steiner – Sommario, Editrice Antroposofica, Milano 1971, forniscono un’ampia bibliografia, con traduzioni italiane fino agli anni 1960 compresi. Sul movimento in genere: Geoffrey Ahern, Sun at Midnight. The Rudolf Steiner Movement and the Western Esoteric Tradition, The Aquarian Press, Wellingborough (Northamptonshire) 1984. Sull’influenza di Steiner sull’arte contemporanea cfr. il catalogo di una delle mostre: Rudolf  Steiner.  Alchemy  of  the  Everyday, Vitra Design Museum, Weil am Rhein 2010. Sulle origini in Italia cfr. Michele Beraldo. “L’Antroposofia e il suo rapporto con il Regime Fascista”, in Esoterismo e Fascismo. Storia, interpretazioni, documenti, a cura di Gianfranco de Turris, Mediterranee, Roma 2006, pp. 77-106; e Id., “Il duca Colonna di Cesarò, ministro antroposofo”, ibid., pp. 237-243
CITARE LA FONTE: CESNUR TORINO . www.cesnur.org
Il CESNUR (Centro Studi sulle Nuove Religioni), fondato in Italia nel 1988 da un gruppo di accademici e studiosi di scienze religiose europei e americani interessati allo studio delle minoranze religiose e spirituali di qualunque genere e tipo e alla costruzione di "mappe" delle appartenenze religiose in tutti i paesi del mondo, è attualmente presieduto dal professor Luigi Berzano, ordinario di Sociologia generale presso l’Università di Torino, e diretto dal professor Massimo Introvigne, autore di oltre sessanta volumi in tema di minoranze religiose e noto specialista del settore. Il Comitato Scientifico che dà impulso alle sue iniziative comprende, con altri, la professoressa Eileen Barker, ordinario di Sociologia presso la London School of Economics, il dottor J. Gordon Melton, presidente dell’Institute for the Study of American Religion di Santa Barbara (California), il professor Jean-François Mayer, docente di Storia delle religioni presso l’Università di Friburgo (Svizzera).

martedì 15 gennaio 2013

Wie jedes Jahr.............

Wie jedes Jahr, der Anfang bringt einen sehr starken Auftrieb und einen großen Wunsch, wieder zu starten.

Das Starten kann eine inerte Wiederholung Bewegung , was man gelernt und  in der Vergangenheit geschätzt hat bedeuten, aber auch neu zu erfinden, eine Herausforderung anzunehmen, Aufdrucken auf den leeren Seiten des neuen Jahres neue Projekte und Ziele.

Unsere Schließung zu Beginn des Jahres hat genau diese Bedeutung: eine Pause, eine Stille, eine Leere, mit allem, was auf uns wartet wieder aufgefüllt werden.

Es gibt Zeiten, wenn wir nicht einmal wissen, was diese "neue" ist, aber wir wissen, dass, wenn wir den Mut haben, lassen uns mit Liebe auf die neuen Impulse zu gehen, werden diese real und aufgeklärtenFührer, die uns während der Wille zu begleiten Jahr etwas unweigerlich konstruktive entdecken.

Tief uns wir sind alle davon überzeugt, dass ein Neustart ist schön, wie Cesare Pavese in "Il mestiere di vivere" schrieb.

"Es ist schön zu leben, weil Leben ist zu einem Neustart wieder, jeden Augenblick."

Herzlichen Dank zu allen die uns hier zu sein erlaubt haben, um ein neues Jahr neu zu träumen und führen

Open from 1 February 2013

As every year the beginning.....


As every year the beginning brings together a very strong boost and a great desire to start again.
To restart could mean an inert repetition motion of what one has learnt and treasured in the past, but can also mean to re-invent, to take a challenge, imprinting on the blank pages of the new year new projects and goals.
Our closing at the beginning of the year has precisely this meaning: a pause, a silence, a void to be filled with all what is waiting for us again.
There are times when we do not even know what this "new" is, but we know that if we are having the courage to let ourselves go with love to the new impulses, these will be real  and enlightened guides that will accompany us throughout the year to discover something inevitably constructive.
Deep down ourselves we are all convinced that restarting is nice, just like Cesare Pavese wrote in "Il Mestiere di vivere".
"It is nice to live because living is to restart, again, every instant".
We wish to thank you from the deep of our heart all who permitted us to be here and restart to dream and perform a New Year

                                         Open from 1 February 2013

lunedì 14 gennaio 2013

Inizio Anno, Fine anno!

Come ogni anno l'inizio, l'apertura porta in sè una fortissima carica e una grande voglia di ricominciare.

Ricominciare potrebbe significare un inerte moto di ripetizione di ciò che si ha imparato e fatto tesoro nel tempo passato, come può anche voler dire re-inventarsi, rimettersi in gioco imprimendo sulle pagine bianche del nuovo anno nuovi progetti e nuovi obiettivi.
 Come ogni anno la nostra chiusura di inizio anno ha proprio quest'ultimo significato. Una pausa, un silenzio, un vuoto da riempire con tutto quel che di nuovo ci aspetta.

Ci sono momenti in cui non sappiamo neanche noi bene cosa sarà questo "nuovo", ma siamo coscienti che se abbiamo il coraggio di lasciarci andare con amore ai nuovi impulsi questi diventeranno delle vere e proprie guide illuminate che ci accompagneranno per tutto l'anno verso la scoperta di qualcosa di inevitabilmente costruttivo.
Nel profondo di noi stessi siamo tutti convinti che ricominciare sia davvero bello, proprio come scriveva Cesare Pavese nel Mestiere di vivere " E' bello vivere, perchè vivere è ricominciare, sempre, ad ogni istante". Ringraziamo con cuore tutti quelli che ci hanno permesso di essere qui a ricominciare a sognare e a realizzare un Nuovo Anno.

Casa Scaparone

APERTO dal 31 Gennajo 2013, Ristorante e Camere!