
Piemonte, terra di spumanti di PAOLO MASSOBRIO
Tra le sorprese dei miei assaggi c’è poi un produttore di Santo Stefano Belbo, terra principe dei moscati, che ha puntato deciso sulle bollicine: Piergiorgio Cane firma così il Marcalberto, dedicato ai figli Marco e Alberto, e prodotto in tre versioni. Tra i 100 miei migliori vini d’Italia di quest’anno sfila dunque il Marcalberto rosè, frutto di una vinificazione separata di uve pinot nero (80%) e chardonnay (20%). Appena giungono in cantina, le uve subiscono una pressatura iniziale, quindi vengono decantate in modo naturale in acciaio, e successivamente travasate e fermentate in barrique non più nuove.
L’affinamento di 6 mesi sui lieviti naturali (Piergiorgio Cane non effettua alcuna filtrazione o chiarificazione), è prologo dell’assemblaggio per formare il blend. Due anni di riposo in bottiglia nella cantina ottocentesca danno uno spumante elegante dal colore rosa tenue, spuma persistente, perlage fine, che ha i profumi netti della ciliegia. Poi stupisce per la stoffa e la freschezza. Ed è una sorpresa. Fa il paio con una versione in bianco (60% di uve pinot nero e 40% di chardonnay) ed un millesimato (annata in commercio 2005) affinato per almeno 4 anni. Tutti eccellenti, presto avranno un fratello spumeggiante anche del Monferrato.
PIERGIORGIO CANE
SANTO STEFANO BELBO (CN)
VIA PORTA SOTTANA, 9
TEL. 0141844022